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Il MoVimento 5 Stelle chiede la censura del Sindaco sulla proroga a Nuove Acque

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Nella prossima seduta del Consiglio Comunale del 26 Marzo 2018 andrà in discussione una nostra proposta di deliberazione consiliare che propone la censura del comportamento che il sindaco ha tenuto in occasione della discussione sulla proroga della concessione della gestione del servizio idrico a Nuove Acque tenutasi, nella seduta del 11 Gennaio 2018, durante la conferenza territoriale 4 di AIT.

Come ormai è noto AIT,  l’Autorità Idrica Toscana, ha approvato la proroga dal 2024 al 2027 dell’affidamento in concessione della gestione del servizio idrico integrato a Nuove Acque.

La decisione sulla proroga aveva incassato il parere favorevole da parte della conferenza dei sindaci dell’ambito 4, Ex ATO 4 Alto Valdarno, di cui fa parte anche il Comune di Cortona con il sindaco Basanieri, il quale ha partecipato alla discussione esprimendo voto favorevole alla proposta di proroga.

Non vogliamo entrare nel merito della scelta sulla proroga della concessione a Nuove Acque, che secondo il MoVimento 5 Stelle è sbagliata visto che va contro al volere popolare espresso con il referendum del Giugno 2011 e agli interessi economici degli utenti aretini, che fino ad oggi si sono visti aumentare continuamente le tariffe per mantenere gli utili milionari ai soci privati del gestore, quello che invece oggi contestiamo al sindaco di Cortona è di aver violato quanto deliberato dal Consiglio Comunale in proposito ad eventuali proroghe.

Il Consiglio Comunale con la deliberazione n°127/2016 del 23 Dicembre 2016, presentata dal nostro portavoce Matteo Scorcucchi, ha disposto che le decisioni in merito ad eventuali proroghe della concessione a Nuove Acque sarebbero state poste in discussione nelle apposite commissioni consiliari, cosa che invece non è avvenuta.

Le commissioni consiliari non solo non sono state investite di discutere in merito alla proposta di proroga avanzata da Nuove Acque, ma addirittura non sono state nemmeno informate di quanto si stava discutendo.

Il sindaco, quindi, nel prendere parte alla discussione e nell’esprimere un voto, qualunque esso sia stato, senza aver prima consultato il consiglieri comunali, ha violato quanto era stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale dove la maggioranza è del partito che lo sostiene.

“Il comportamento del sindaco viola gravemente quanto disposto dal Consiglio Comunale, che è organo di indirizzo e controllo, non rispettando l’istituzione e le sue prerogative. Ci rivolgiamo anche alle altre forze politiche di maggioranza e opposizione chiedendo il sostegno alla censura che proponiamo, visto che la delibera, che impegnava a coinvolgere le commissioni consiliari nella scelta da prendere in merito alla proroga a Nuove Acque, è stata votata da tutti. In particolar modo al Partito Democratico, maggioranza in Consiglio Comunale, diciamo che il rispetto per le istituzioni deve sempre venire prima degli interessi di partito, quindi ci aspettiamo che valutino con obiettività e responsabilità la posizione che prenderanno in Consiglio Comunale sulla votazione del nostro atto” dichiara Matteo Scorcucchi, portavoce M5S in Consiglio Comunale.

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