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A cosa serve il Consiglio Comunale?

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Nella seduta del Consiglio Comunale del 26 Marzo 2016 è stata discussa la mozione di censura al sindaco per non aver informato i consiglieri comunali in merito alla proroga della concessione della gestione del servizio idrico integrato a Nuove Acque S.p.A.,  nonostante che nel dicembre 2016 lo stesso Consiglio Comunale avesse deliberato all’unanimità che eventuali decisioni riguardanti la proroga a Nuove Acque sarebbero dovute essere discusse nelle apposite commissioni consiliari.
La proposta di censura avanzata dal nostro portavoce Matteo Scorcucchi è stata sostenuta dalle altre opposizioni presenti, che ringraziamo, ad esclusione di Forza Italia che non era presente con nessuno dei suoi consiglieri.
Il Partito Democratico invece ha votato contro, bocciando la nostra mozione, dimostrando quindi scarso rispetto istituzionale per il Consiglio Comunale e per loro stessi, che al tempo avevano votato la proposta, sempre del M5S, di far discutere ai consiglieri comunali in merito ad eventuali proroghe da concedere a Nuove Acque.
“Quello che è successo in Consiglio Comunale nella discussione sulla censura al sindaco è avvilente per l’intera istituzione: dei consiglieri hanno prima deliberato che il sindaco avrebbe  dovuto interpellarli per decidere sulla proroga e poi, quando questo non è successo violando quanto anche da loro disposto, hanno deciso che andava bene uguale” – afferma Matteo Scorcucchi, che prosegue: ”A questo punto io mi chiedo a cosa serva il Consiglio Comunale, a cosa servono i consiglieri del PD? A interessarsi delle questioni che riguardano il Comune di Cortona o solamente ad alzare la mano secondo quanto gli viene ordinato dal partito?”
Di sicuro ieri non è stata scritta una bella pagina per la democrazia.
Lo stesso sindaco durante il suo intervento ha ammesso il suo errore anche se rimangono distanti le nostre posizioni in merito all’acqua pubblica: per il M5S si deve procedere il più velocemente possibile alla ripubblicizzazione del servizio mentre invece per il PD sono più importanti gli interessi economici dei soci privati di Nuove Acque, che vogliono continuare a fare utili milionari gestendo l’acqua degli aretini.
Unica nota positiva in tutto questo, il fatto che a margine della discussione, scaturita nel merito della scelta sulla proroga, il nostro portavoce è riuscito a strappare una promessa al sindaco: se nei prossimi anni Nuove Acque chiederà nuovamente di aumentare le tariffe (può farlo visto che l’accordo prevede un congelamento della tariffa solo per il 2018,) il sindaco Basanieri risponderà con un bel NO.
Durante il Consiglio Comunale abbiamo anche presentato un’interrogazione per sapere le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale a decidere di assumere un nuovo dirigente per l’area amministrativa,  visto che tale ruolo è già ricoperto dal segretario comunale.
Secondo il M5S, viste le esigenze di aumentare il personale negli uffici decentrati nelle frazioni, come in quello di Camucia dove il servizio al pubblico è decisamente peggiorato da quando l’ufficio è stato spostato all’interno della Casa della Salute, la scelta corretta sarebbe stata quella di bandire un concorso per l’assunzione di impiegati e non di un dirigente.
Va considerato che allo stesso costo di un dirigente si potevano assumere 2 impiegati in ufficio.
Se poi il Comune aveva proprio bisogno di un dirigente, secondo noi, ne aveva bisogno per l’area Cultura, visto che tale ruolo è vacante da molti anni e vista l’importanza che questa materia rappresenta per Cortona.

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